26 Gennaio 2026
Siamo bene comune - Viaggio nel nostro bilancio sociale. Lavorare bene insieme: la cultura organizzativa di CAES
Questo articolo è parte della rubrica “Siamo bene comune - Viaggio nel nostro bilancio sociale”. Una volta al mese spieghiamo, entrando nel dettaglio, uno o più elementi che riteniamo interessanti del nostro bilancio sociale, il principale strumento per valutare il nostro impatto aziendale sul contesto sociale e ambientale, realizzato grazie al supporto del movimento internazionale dell'Economia del Bene Comune (ECOnGOOD).
Tutti sappiamo quanto lavorare bene sia importante per la nostra vita quotidiana e quanto possa influenzarla, dove per lavorare bene si intende in un contesto collaborativo e che valorizzi le competenze di ognuno, dove conflitti ed eventuali criticità, che sono possibili, vengono risolti con metodo e con un approccio empatico e dove è possibile trovare un equilibrio conciliante con la propria vita privata.
Costruire un buon ambiente di lavoro in cui tutti condividano una linea comune e conoscano bene le attività dell’azienda in cui sono stati assunti è infatti uno degli obiettivi che il Consorzio sta portando avanti ormai da anni. L’idea è quella di avvicinare CAES alla forma di un’organizzazione di comunità, dove i lavoratori si sentano coinvolti e aderiscano ai suoi valori e alla sua mission.
Le misure e i processi avviati negli anni precedenti per una cultura organizzativa orientata alla valorizzazione dei lavoratori hanno già dato i loro frutti: l’ambiente lavorativo è percepito come positivo dai dipendenti di CAES. Quest’ultima si è infatti dotata del Regolamento interno del Consorzio, uno strumento attraverso il quale costruire e concretizzare la “comunità dei lavoratori” e che migliora quanto stabilito nel Ccn delle Cooperative Sociali. Tale documento è stato elaborato e condiviso dagli stessi lavoratori e poi, successivamente, è stato trasmesso al Consiglio d’amministrazione che ne ha approvato l’emissione. Sono diverse le misure di cui i lavoratori di CAES hanno beneficiato negli ultimi anni: buoni pasto, rimborso spese viaggio, premi di produzione e possibilità di smart-working.
Ma come precedentemente accennato, un buon ambiente di lavoro è anche una questione culturale e valoriale. Ricevere fiducia per quanto riguarda la capacità di organizzare il proprio tempo e le proprie mansioni, sentirsi parte attiva di un’organizzazione con la possibilità di contribuire al suo miglioramento sono elementi non tangibili su cui CAES ha deciso di impegnarsi e che fanno la differenza. Il Consorzio, inoltre, punta sulla trasparenza e sulla condivisione delle informazioni che avviene durante le riunioni di staff periodiche. Attraverso quest’ultime i lavoratori vengono coinvolti nelle decisioni aziendali e hanno la possibilità di esprimere il proprio parere sia sulle questioni più operative per cui serve un confronto sia sugli aspetti più strategici che interessano l’azienda.
