11 Marzo 2026

CAES entra in Social Economy Made Easy: una rete per l'economia sociale

CAES ha aderito a Social Economy Made Easy (Seme) il portale progettato per facilitare l'interscambio tra clienti e fornitori socialmente responsabili del mondo profit e non profit. La piattaforma, ideata e creata dalla cooperativa sociale Progetto il Seme, è un vero e proprio “punto di incontro” tra soggetti che desiderano operare in un mercato orientato alla solidarietà, cooperazione, partecipazione e inclusione sociale.

Sono questi, infatti, i principi che guidano l’economia sociale, un modo di organizzare l’attività economica che comprende diverse forme di imprese e organizzazioni (le cooperative sociali, le associazioni, le società mutualistiche, le fondazioni e le imprese sociali) che operano in quasi tutti i settori: l’agricoltura, l’industria, i servizi, l’educazione, la salute, la cultura e l’ambiente. Come riporta lo stesso sito di Seme, oggi l’economia sociale rappresenta l’8% del Pil dell’Unione europea, raccoglie 2,8 milioni di organizzazioni e genera 13,6 milioni di posti di lavoro. Anche in Italia il fenomeno è rilevante: le organizzazioni dell’economia sociale rappresentano infatti l’8,8% sul totale delle imprese ed il 9,5% degli addetti, in termini numerici quest'ultimi sono un milione e 900mila, lo stesso numero di occupati dell’intera filiera metalmeccanica italiana.

Il portale Social Economy Made Easy nasce proprio per valorizzare questo ricco patrimonio facilitando nello specifico il social procurement ovvero il processo di acquisto di beni, servizi, costruzioni e infrastrutture necessari per le attività di un’impresa e orientandolo in particolare verso le imprese sociali. Ogni scelta ha un impatto preciso non solo sociale ma anche economico ed ambientale e può contribuire a formare una comunità inclusiva, vivace e sana.

Social Economy Made Easy si pone dunque come obiettivo quello di creare un punto unico di accesso al social procurement, facilitando la ricerca e l’incontro sia per gli enti del Terzo settore ma anche per le imprese profit che hanno l’opportunità di migliorare il loro bilancio dociale e la loro sostenibilità acquistando prodotti e servizi da quelle non profit. Anche le istituzioni e i privati possono beneficiare della piattaforma scegliendo ad esempio di acquistare prodotti e servizi dagli enti del terzo settore o di svolgere attività di volontariato presso di loro.

Anche CAES ha pertanto scelto di essere parte di questa possibilità, credendo nella possibilità che si possa instaurare un circolo virtuoso che favorisca un uso ottimale delle risorse economiche nel settore dell’economia sociale e solidale, di cui il Consorzio è parte, generando più lavoro e più opportunità per tutte e tutti.

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