ETICAR è un prodotto RC Auto dedicato al mondo dell’economia solidale e a chi effettua le proprie pratiche di acquisto, anche nell’ambito dei servizi, in modo responsabile e attento all’impatto sociale ed etico.

ETICAR ha il duplice obiettivo di ripristinare l’originale senso di mutualità dello strumento assicurativo, con tariffe più omogenee sull’intero territorio nazionale, e di redistribuire alla rete di economia solidale, sotto forma di contributo, una parte di quanto versato sotto forma di premio.

Al fine di consentire un confronto tra le parti ed uno sviluppo del progetto il più possibile partecipato e condiviso, è stata prevista l’istituzione di un’apposita Commissione, che si è riunita per la prima volta lo scorso 15 giugno presso la sede di Assimoco a Segrate.

Al tavolo di confronto erano presenti CAES, la compagnia Assimoco e tre gasisti che si sono resi disponibili a rappresentare il mondo dell’Economia Solidale e che provengono rispettivamente dalle provincie di Lecco, Milano e Napoli.

I Gruppi di Acquisto Solidale sono infatti uno dei principali target di ETICAR e attualmente quelli che aderiscono alla Rete di Economia Solidale italiana sono circa 1200 (450 solo in Lombardia), oltre a circa un centinaio non registrati.

Dal verbale della Commissione

Nel corso dell’incontro è stato analizzato l’andamento del progetto e le sue evoluzioni nel tempo. Dall’ottobre scorso (data di entrata in vigore della nuova Convenzione con le attuali condizioni) al 12 giugno 2016 sono stati richiesti 93 preventivi, trasformatisi successivamente in 80 polizze (tasso di conversione: 86%).

Tale dato ci conferma di essere sulla giusta strada, dimostra che la tariffa è in linea con le aspettative dei contraenti e soddisfa le loro necessità.

Il 45% delle richieste di preventivo provengono da soci di Banca Etica, grazie all’accordo di collaborazione partito lo scorso marzo e lanciato in occasione di Fa’ la cosa giusta!

Il contributo erogato alla Rete di Economia Solidale

Con l’attuale progetto, le condizioni sono più favorevoli alla Rete: il contributo infatti viene calcolato sull’intero portafoglio gestito (e non solo sulle nuove polizze stipulate nell’anno) e le percentuali che lo individualo, sulla base del rapporto sinistri/premi (andamento tecnico, elemento determinante del contributo erogato alla RES), sono migliorative. Inoltre viene salvaguardato il rapporto sinistri/premi attraverso la plafonatura del valore dei sinistri: essi infatti (anche se mortali) vengono stoppati, ai fini della determinazione dell’andamento tecnico, a € 50.000,00.

L’incontro della Commissione si è concluso con una proposta di destinazione del contributo di competenza 2015, che dovrà ora essere vagliata dai rappresentanti dei GAS.

Per saperne di più su ETICAR, consultare la scheda prodotto e il protocollo di intesa: www.eticarcaes.it.